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l'associazione NOE' AUGURA
BUON NATALE A TUTTE LE FAMIGLIE
... al presepio portiamo come dono del nostro impegno l'appello che il FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI (cui aderisce anche NOE') rivolge alle istituzioni governative affinchè si impegnino ad adottare con urgenza politiche strutturali a sostegno della famiglia
Al signor Presidente del Consiglio dei ministri
Agli Onorevoli Ministri della Repubblica italiana
Agli Onorevoli Sottosegretari
Onorevole Presidente Berlusconi,
Onorevole Ministro,
La Legge finanziaria approvata ieri alla Camera con voto di fiducia, nonostante le numerose e puntuali richieste di attenzione alla famiglia avanzate dal Forum delle associazioni familiari, ma anche da tanti soggetti del mondo politico, sindacale eassociativo, non contiene alcuna attenzione esplicita alla famiglia, né tantomeno dedicarisorse per una sia pure iniziale attuazione del quoziente familiare.
Le pur doverose politiche di rigore attuate dal governo e la contemporanea necessità di misure di contrasto alla crisi e di rilancio economico non possono costituire alibi di fronte all'urgenza di interventi che proprio per la crisi diventano ormai irrinunciabili; inoltre restituire potere d'acquisto alle famiglie con figli, attraverso una radicale riduzione della pressione fiscale, costituisce anche una strategia di uscita dalla crisi, sostenendo i consumi di famiglie che "non possono non spendere", e che invece sono state duramente provate dalla crisi e dalle sue conseguenze, che nel 2010 genereranno maggiore impatto. Sostenere le famiglie significa anche sostenere la prima e più importante risorsa di coesione sociale, di cura e di solidarietà del nostro Paese, oggi fortemente sotto pressione.
Del resto proprio nel programma elettorale della maggioranza, su cui ha ricevuto un ampio mandato elettorale, era già chiaramente assunto l'impegno ad attuare il quoziente familiare, misura che avrebbe finalmente cancellato la grave iniquità di prelievo che tuttora colpisce le famiglie con figli. Questo stesso impegno, pur nelle difficoltà della perdurante crisi economica, è stato personalmente ribadito dal Presidente Berlusconi nella sua recente risposta al sottosegretario Carlo Giovanardi, del settembre scorso.
Le famiglie italiane per prime hanno già chiesto al Parlamento un fisco a misura di famiglia, con la raccolta di oltre un milione di firme, consegnate al Presidente Napolitano nel maggio 2008 e da Lui trasmesse ai Presidenti delle due Camere.
La scelta a favore della famiglia non riguarda soltanto singoli aspetti della vita del nostro Paese, quanto l'intero assetto del sistema Italia, come anche il Family Day ricordava: "Quello che è bene per la famiglia è bene per la società".
Chiediamo pertanto a ciascun Ministro - per quanto di sua competenza - e a tutti nella collegialità delle responsabilità di governo, di attivarsi personalmente affinché vengano adottate con urgenza politiche strutturali per sostenere la famiglia. In particolare rinnoviamo la richiesta che il budget impegnato nel 2009 per il bonus famiglia, due miliardi e quattrocento milioni di Euro, venga destinato prima possibile all'avvio di une delle riforme strutturali di cui il nostro Paese ha certamente bisogno: l'introduzione del quoziente familiare come misura permanente; non possiamo attendere la fine del mandato, occorre agire subito.
Già oggi il Consiglio dei Ministri si dovrebbe pronunciare sul cosiddetto "decreto mille proroghe", che costituisce il primo banco di prova rispetto alle scelte di politica familiare e fiscale per il prossimo esercizio finanziario; attendiamo quindi un segnale forte, di fronte a quella che non vorremmo veder diventare una nuova "emergenza famiglia".
Il Forum, forte dell'esperienza di questi anni e della presenza delle cinquanta associazioni che lo compongono, in rappresentanza di oltre tre milioni di famiglie, si rende disponibile per un tavolo di confronto - a livello di singoli Dicasteri - che voglia davvero dare risposte concrete al Paese, per entrare comunque in una prospettiva di politiche strutturali.
Il Forum e le famiglie italiane hanno chiesto durante il Family day in piazza San Giovanni nel 2007 "più famiglia", non certo più familismo; e in coscienza, e per il bene del Paese, non possiamo tacere.
Con questo spirito confermiamo la nostra disponibilità, anche per poter fissare un appuntamento, formuliamo l'augurio di buon lavoro e restiamo in attesa di un suo cortese riscontro. Esprimo infine - anche a nome di tutto il Forum delle associazioni familiari -
l'augurio di pronta guarigione per il Presidente Berlusconi, affinché possa al più presto tornare a Palazzo Chigi, per porre il suo personale suggello al varo di un fisco a misura di famiglia, per il quale si è più volte personalmente impegnato.
Francesco Belletti
Presidente
Roma 17 dicembre 2009
Prot. 1505/2009
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